la Morte con la sua lampada accesa.

Il dolore che provavo era ancora molto intenso e m’impediva qualsiasi movimento. Le uniche varianti alla sofferenza erano un fastidioso senso di pizzicore e una forte tensione alla pelle delle gambe e del petto. Durante il sonno sognai anche se poi al risveglio non fui in grado di ricordare con precisione che cosa. Una volta mi svegliai e mi misi a parlare nell’oscurità.  Perché fra tanta gente proprio tu. Perché proprio tu nei miei sogni. Più di una volta avevo dovuto tapparmi  la bocca a forza per non far esplodere in un grido il mio tormento. Ma lo strazio era passato. 575774500_1293744

A me risulta che la ricerca del senso è una sorta di partita a scacchi, molto dura e solitaria, e che non la si vince alzandosi dalla scacchiera e andando di là a preparare il pranzo per tutti. È ovvio che occuparsi degli altri fa bene, ed è un gesto così dannatamente giusto, e anche inevitabile, necessario: ma non mi è mai venuto da pensare che potesse c’entrare davvero con il senso della vita. Temo che il senso della vita sia estorcere la felicità a se stessi, tutto il resto è una forma di lusso dell’animo, o di miseria, dipende dai casi. Peraltro, è anche possibile che mi sbagli. È giusto un pensiero istintivo – un certo modo di vedere il mondo.

Lui sapeva cos’ero non c’erano dubbi. All’inizio provai rabbia e amarezza poi non me ne importo più nulla. cambiamento-1-220x150

A volte le parole non bastano. E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni.

Sì mi stava guardando.  La cosa non mi diede molto pensiero e ricambia lo sguardo soltanto perché non mi preoccupano di voltarmi da un’altra parte. Fu allora che provai una curiosa sensazione qualcosa che non avevo mai provato prima. Avvertii poi una vibrazione accompagnata da un lieve formicolio che mi forse lungo il tronco di o alle braccia e alle gambe. Era come se le mie membra si serrassero comprimendo con forza la materia al loro interno. Ma non avevo ancora finito di analizzare quella sensazione che mi resi conto che era finita. Rabbrividii. Avevo immaginato tutto. Sconcertante. Alcuni ricordi ben precisi riemersero allora con assoluta chiarezza. tumblr_static_tumblr_static_filename_640